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PARTICELLE CHE PIOVONO DAL CIELO… … illustrate nella “lectio facilior” dal fisico aquiloniese Dr. Vito DI Benedetto.

PARTICELLE CHE PIOVONO DAL CIELO…

… illustrate nella “lectio facilior” dal fisico aquiloniese Dr. Vito DI Benedetto.

 

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il Dirigente scolasticoprof. Gerardo Vespucci e il prof. Rocco Di Napoli presentano il fisico Dr. Vito Di Benedetto    

 

 

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Event Display: ovvero l'impronta delle particelle nel rivelatore

 

Questa mattina, 15 aprile 2014, gli alunni del liceo scientifico ed alcuni allievi del liceo artistico di Calitri hanno avuto il piacere di ascoltare nell’auditorium scolastico  una versione “lectio facilior”  di una impegnativa  “lectio difficilior”  di circa due ore,  incentrata sul complesso tema delle particelle elementari,  svolta in maniera encomiabile dal ricercatore Dr. Vito Di Benedetto.

 

Lo studioso, nato ad Aquilonia nel 1973, ex liceale allo scientifico di  Calitri, laureatosi a pieni voti in Fisica alla Federico II di Napoli, con un Dottorato di ricerca in Fisica delle Particelle conseguito nella Università di Lecce,  ben integrato al gruppo “Fermilab di Chicago”, oggi è stato accolto dal Dirigente scolastico prof. Gerardo Vespucci e dal suo prof. di matematica e fisica Rocco di Napoli per punteggiare, all’uditorio di studenti appositamente riunito, lo stato dell’arte a cui è giunta oggi la ricerca  nel campo delle strutture dell’atomo e delle particelle elementari, in un articolato e dettagliato excursus  di ben 46 slide.

 

L’analisi storico-scientifica di Vito Di Benedetto è partita  degli elementi che gli antichi pensavano costituissero la natura: aria, acqua, terra e fuoco e, man mano, è approdata alla distinzione delle particelle elementari sub-atomiche, con dissertazioni e riferimenti specifici agli sviluppi delle ricerche che si svolgono in tale campo, nonché  alle enormi prospettive di  applicazione tecnica concreta e futuribile dei componenti dei prototipi di rivelatori di particelle.

 

Gli  studenti del Maffucci  sono stati assolutamente attenti, partecipi ed interessati, per tutto il tempo occorso al giovane studioso irpino ad illustrare i coriacei argomenti a cui sopra si è accennato, dimostrando in tal modo che i giovani possiedono una sensibilità intellettuale ed una consapevolezza del proprio ruolo  di studiosi che fa loro onore e che rende merito agli insegnati che li guidano, oltre a far ben sperare per la crescita ed il futuro delle nostre zone…

…nonostante tutto.

 

Ha precisato il Dr. Vito Di Benedetto che: “… in effetti lo studio delle particelle elementari oggi si conduce attraverso gli acceleratori,  non più attraverso le misure e le osservazioni che fino al 1930 si facevano delle particelle che piovono dal cielo”.

Negli ultimi cinquant’anni lo sviluppo turbinoso di tali ricerche e le nuove  tecnologie avanzate collegate al campo dei rivelatori di particelle, settore in cui proprio Vito Di Benedetto è impegnato attivamente, hanno permesso di passare dagli acceleratori più comuni (per intenderci quelli presenti in ogni casa fino a pochi anni fa: i tubi catodici televisivi), via via, al ciclotrone, al sincrotrone (acceleratori di prima  e seconda generazione), a quelli lineari, a quelli adronici, leptronici, fino al recentissimo ILC (International Linear Collider), alias “collisionatore electrone-positrone”.

 

Versioni di strutture operative di ricerca sperimentale differenziate sia per forma, sia per metodologia, che il Nostro conosce bene, in virtù dei suoi studi e delle sue attività operative di fisico.

 

Significativi  sono stati  i quesiti di merito posti dal nostro Dirigente scolastico prof. Gerardo Vespucci al relatore ed anche  le appassionate riflessioni espresse dal prof. Michele Cicoira, già Preside del Liceo scientifico di Calitri, che ha messo in evidenza il superamento del gap didattico in ordine all’insegnamento scolastico di argomenti inerenti al tema della conferenza, ma anche le serie difficoltà  che incontrano i  nostri giovani, nel tentativo di  valorizzare ed esprimere il loro talento, oppure  semplicemente nella ricerca di un lavoro in Italia.

A tal proposito il prof. Rocco di Napoli ha auspicato che: “… il prezioso know how espresso oggi dal Dr.  Vito Di Benedetto possa trovare utili sbocchi applicativi e lavorativi anche in loco, possibilmente attraverso la costituzione di gruppo operativo integrato, formato da giovani ricercatori   capeggiati proprio dal Dr. Vito Di Benedetto, equipe che possa studiare come tradurre in applicazioni concrete e di uso quotidiano le sofisticate tecnologie sviluppate, ad hoc, per la fisica delle particelle elementari nei centri di ricerca come il Fermilab di Chicago…”

 

Un auspicio aulico e serio, pur se ideale, a cui riteniamo doverci coralmente  associare, confidando in qualche illuminato mecenate contemporaneo che possa esistere e rendere concreta  questa valida idea.   

Prof. Antonio Iannece

 

ROMANAE DISPUTATIONES

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Il concorso nazionale di filosofia Romanae Disputationes, svoltosi recentemente a Roma, presso la Pontificia Università Urbaniana, ha visto la partecipazione di circa settecento persone, tra cui oltre sessanta docenti di scuola superiore, provenienti da tutta Italia.

Tra i diversi avvenimenti culturali che hanno caratterizzato la manifestazione voluta e organizzata dall' Associazione culturale Tokalon, con la partecipazione di partner importanti come l'Università di Roma La Sapienza o l'Università Cattolica del Sacro Cuore o ancora Roma Capitale, merita particolare menzione la lezione di Enrico Berti, professore emerito dell'Università di Padova, accademico dei Lincei e studioso di chiara fama del pensiero antico, con una particolare attenzione rivolta ad Aristotele.

In occasione delle Romanae Dispitationes, il Prof. Berti ha tenuto una lezione dal titolo: “Sapere Aude! A partire dal mondo antico”. Berti ha offerto una lezione magistrale sulla storia della filosofia antica, con una proposta teorica di riabilitazione della metafisica, sia pure nella forma di una “metafisica debole”.

Seguendo le orme di Platone, Berti sembra affermare il carattere problematico della verità, cioè la consapevolezza che essa abbia a che fare con il nostro mondo di incertezze, inquietudini, fallimenti ed errori. Ma questo non vuol dire rinunciare al concetto stesso di verità, ma avere la consapevolezza che essa non può diventare vano orgoglio, dogma, certezza appagante, ma qualcosa suscettibile di essere migliorata o cambiata, nel dialogo con gli altri uomini, disposti a cercarla, a trovarla e a viverla. La condizione della ricerca è, per dirlo ancora con una bellissima espressione di Platone, e che “gli uomini non commettano ingiustizia nei loro discorsi”.

 

Il Liceo Scientifico, per iniziativa del D. s. , Prof. Gerardo Vespucci, ha inteso partecipare alle due giornate romane conclusive del Concorso.

I ragazzi, circa una quarantina, hanno prodotto lavori scritti e multimediali, a seguito di un preciso percorso di approfondimento didattico che ha visto l'impegno dei Proff. Maurizio Cianci, Rosa Galgano e Raffaele Nicolais, mentre il Prof. Gerardo Pandiscia ha supportato i ragazzi nell'organizzazione del viaggio a Roma.

Lodevole l'impegno dei colleghi dell'Associazione Tokalon, in particolare il Prof. Marco Ferrari, per aver voluto valorizzare il ruolo della filosofia inteso come sapere critico, e proprio per questo tremendamente inattuale in un tempo storico come il nostro, definito significativamente da Remo Bodei, “l'età della colonizzazione delle coscienze”. 

Cerimonia di commemorazione di Natalie Ciccone e Pasquale Turri

Domani, 31 ottobre 2013, alle ore 11:00, nel giardino antistante l’ingresso secondario dei Licei in via Paludi di Pittoli, si terrà una breve cerimonia di commemorazione dei compianti Natalie Ciccone e Pasquale Turri, allievi della nostra scuola prematuramente scomparsi.

 

La cerimonia, alla presenza dei familiari e di ex compagni di scuola, si svolgerà con le seguenti modalità:

1.saluto del Dirigente scolastico.

2.brevi ricordi di docenti, amici e familiari.

3.scoperta delle stele in memoria di Natalie e Pasquale.

 

Alle ore 10:45 gli alunni del Liceo scientifico saranno accompagnati nel luogo della cerimonia, ed al termine di essa torneranno in classe per riprendere normalmente le lezioni.

 

Si invitano i docenti in servizio ad assicurare la propria vigile presenza.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof Gerardo Vespucci

Machiavelli e la Modernità

Si ringraziano:

I Proff. Maurizio Cianci e Rosa Galgano

 

Gli Alunni della Classe IV A Liceo Scientifico

Anno Scolastico 2012-2013

Giuseppe Caruso, Giuseppe Mottola,

Antonietta Continiello, Claudia Maffucci,

Giulia Galgano, Iarussi Marinella,

Antonia Maffucci, Calabrese Luca,

Ciccone Naomi, Maglione Mariangela,

Michela Rubino, Mariaconcetta Luciani,

Cicola Cristian

 

D.S.G.A: Dott.ssa CERRETA VINCENZINA

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Gerardo Vespucci

machiavelli

Premio Letterario Francesco De Sanctis

L'alunna Antonella Cicoira della classe V B del Liceo Scientifico ha vinto la settima edizione del Premio Letterario "Francesco De Sanctis", classificandosi al primo posto (ex aequo con un gruppo di lavoro del Liceo "Rinaldo D'Aquino" di Nusco), con il saggio "Francesco De Sanctis: possesso, uso e originalità della lingua". Il saggio è consultabile nella sezione dei materiali didattici (Download) del Liceo Scientifico

Lezioni di Storia

Inizia oggi la pubblicazione dei migliori lavori di Storia svolti dagli studenti delle classi seconde del Liceo Scientifico.

Potete trovare i files nell'area Materiale Didattico del Liceo Scientifico.

Elda Martino

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