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Il teatro itinerante tra cultura e tradizioni

DESCRIZIONE ATTIVITÀ E FINALITÀ

Oggi, la dimensione teatrale può essere una “grande attrazione” per nuove prospettive di relazione tra scuola, società e territorio, con particolare riguardo al mondo adolescenziale. In particolare per quei giovani che faticano particolarmente a costruire la propria identità, che hanno visto, magari, nell’abbandono del percorso di studi, un modo per sentirsi più forti, diversi e più indipendenti. Questo è indice di una grande fragilità psico-affettiva e forse un concreto tentativo di recupero di questi ragazzi si può avere proponendo la pratica di un’arte che ha alla sua base proprio le energie psicocorporee della trasformazione. Con la pratica dell’arte teatrale  vi è la necessità di fare i conti con sé stessi, col conflitto e con la relazione, e a nessuna materia scolastica, a nessun insegnante, tranne forse ad un teatrante bravo, può essere chiesto di frequentare contemporaneamente l’interiorità e l’esteriorità di una persona, la zona cognitiva e le funzioni motorie, l’istinto corporeo e le emozioni, navigando attorno agli altri e dentro di sé. Uno degli obiettivi cardine del progetto sarà proprio quello di permettere di ritrovare al ragazzo coinvolto un ruolo attivo attraverso il quale riconquistare armonia ed equilibrio, pur nelle avversità.

 

TEMPISTICA DI REALIZZAZIONE

La prima fase del lavoro, che inizierà nel mese di Febbraio, sarà definita fase propedeutica, l’obiettivo sarà  l’acquisizione degli elementi di base del linguaggio teatrale. Attraverso tecniche di improvvisazione, concentrazione e sviluppo della creatività si cercherà di far abituare i ragazzi a prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria voce, oltre che del fondamentale lavoro di gruppo.Nella seconda fase del lavoro verranno elaborate proposte, si cercherà di far emergere esigenze e si porteranno avanti indagini e confronti.  Durante le ore dedicate al progetto si lavorerà sul corpo, la voce, lo spazio, il sé e gli altri e si proporranno percorsi specifici.Nella terza fase del lavoro si determineranno e si collegheranno le tracce del lavoro teatrale nei vari gruppi. Esse verranno sviluppate con gli alunni. Si svilupperà, inoltre, il lavoro sul campo. Si struttureranno le scene e il copione con i ragazzi e si suddivideranno le scene per gruppi di allievi.La quarta fase del lavoro vedrà il consolidarsi di scene e gruppi, saranno strutturate le coreografie, integrate le parti collettive e individuali. Si procederà al disegno dei costumi.

Nella quinta fase  i ruoli saranno sviluppati ed integrati. Essi saranno sottoposti a costante revisione secondo le esigenze e le proposte di tutte le persone coinvolte. Le scene verranno provate ripetutamente affinchè gli alunni acquisiscano proprietà e sicurezza nell’interpretazione. L’ultima fase del lavoro,
che riguarderà il mese di Luglio,   vedrà i ragazzi impegnati nella rappresentazione dell’opera teatrale nei comuni coinvolti nel progetto. La loro sarà una sorta di compagnia teatrale itinerante, che avrà lo scopo di sensibilizzare i giovani a rafforzare il legame con il proprio territorio e in più a farli sentire parte integrante di un processo di promozione turistica e di valorizzazione del proprio luogo di appartenenza.

 

SEDE DELLE ATTIVITÀ
Le sede dell’istituto Tecnico Economico sarà la base per lo svolgimento della preparazione delle operazioni e sarà il la location della prima manifestazione aperta al pubblico.. I palcoscenici naturali, conseguentemente , saranno i centri storici dei paesi che hanno aderito al partenariato.

 

DESTINATARI DELLE ATTIVITÀ
Il modulo progettuale è rivolto agli alunni dell’Istituto Maffucci di Calitri, agli alunni dell’istituto comprensivo del comune di Calitri, agli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo di Lacedonia con le sedi staccate di Monteverde ed Aquilonia, e ai ragazzi che hanno abbandonato la scuola anticipatamente. Complessivamente i partecipanti devono essere 24. Il mettere in scena storie locali per poi esportarle nei paesi che hanno aderito al progetto è certamente coinvolgente e innovativo.

 

ATTREZZATURE/SUPPORTI TECNOLOGICI UTILIZZATE NELLE ATTIVITÀ

Materiale di consumo per realizzare le scenografie. Noleggio service  per esterno per svolgere le attività programmate.  Noleggio pullman e semplice materiale di consumo.  

 

RISORSE UMANE IMPIEGATE CON I RISPETTIVI RUOLI

Il gruppo di lavoro sarà composto da tutor interno , esperto esterno,  nominato TECTA TEATRO CULTURA TECNOLOGIA ARTI  VISIVE  CLAN  , docente e co-docente, personale amministrativo , tecnico ed ausiliario. 

 

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

La partecipazione attiva alle attività proposte; il coinvolgimento emotivo dei partecipante e le relazioni empatiche che si struttureranno all’interno del gruppo operante, sono gli elementi di valutazione.

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